Determinazione, persistenza e capacita di programmare!

pubblicato in: Educational Posts | 0
Share

Vi proponiamo un interessante articolo sull’aspetto educativo e formativo del “coding” (cioe’ dell’informativa) nei bambini o ragazzi.

1. L’errore e’ alla base dell’informatica: chiunque abbia programmato sa quanto sia frequente scrivere codice, capire che non funziona come voluto, quindi tornare a modificarlo per ottenere il comportamento desiderato
2. Imparare l’informatica toglie la pressione dal commettere errori (nella vita)
3. I computer sono pazienti, ti permettono di tentare tante volte per permetterti di farti correggerti gli errori

Articolo di  Kiki Prottsman, Executive Director di Thinkersmith,istruttore Informatico all’University dell’Oregon,e menbro del Mensa.

L’errore è centrale nell’informatica (Failure is at the core of computer science)
Questa convinzione fondamentale – insieme con la capacità di mantenere fede in te stesso e nelle tue idee – è anche alla base dell’informatica.Gli informatici iniziano a “guardare avanti” e a capire cosa i nostri fallimenti ci dicono. Una volta che si impara a interpretare il risultato, ci rendiamo conto che ogni incidente di percorso è un’altra utile istruzione per il successo.
Sono stato iniziata  alla programmazione da bambino, perché mio padre ha riconosciuto l’importanza di essere in grado di esplorare le aree di auto-formazione, anche quando non erano disponibili per una ragazza di 8 anni. Sostenni pienamente la sua decisione di acquistare un computer di famiglia nel 1986 con la mia capacità di capire le cose – anche quando nessun altro intorno a me sa che cosa sta succedendo.C’è raramente un momento nella vita in cui mi sento totalmente persa o senza senso, perché prendo sui riferimenti del mio passato che mi guida verso un luogo dove mi sento sicuro: fisicamente, emotivamente e intellettualmente. Mi lamento che, in questo giorno ed età, ci sono molti ragazzi là fuori che non sono stati esposti per la stessa esperienza di vita-alterando.

Imparare l’informatica in giovane età riduce la pressione di errori. Giovani risolutori di problemi in grado di mantenere la loro autostima, anche mentre lottano attraverso argomenti che li sfidano quotidianamente. Ho visto con i miei figli, così come i giovani con cui ho insegnato informatica nelle classi elementari e club doposcuola. La maggior parte lavoro scolastico consiste nell’assegnare voti, e questo è tutto. La delusione per un brutto voto non motiva tutti gli studenti a impegnarsi di più, invece li punisce e li induce a pensare di aver fallito.I computer sono pazienti. Con la programmazione, il momento in cui si preme “Run”, il computer fa esattamente quello che hai detto. Quando si sbaglia, sai subito che c’è  un problema ed e possibile risolvere il problema e riprovare. Se si sbaglia una seconda volta, è possibile continuare a provare. I computer sono pazienti. Il risultato è un apprendimento accelerato del bambino e un aumento nel rendimento percepito. Questo porta alla persistenza, grinta e una capacità di recupero in tutti i settori della vita, sia che si tratti di matematica, lettura, pianoforte, o astrofisica. Una cosa che possiamo fare per crescere dei bambini dei “problem solver”, coraggiosi, creativi è quello di insegnare loro l’informatica.

 

Leggi tutto l’articolo in lingua 

Lascia una risposta