Piccoli programmatori crescono con la piattaforma online Scratch

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La Ludoteca ha inserito gia’ da due anni nel Curriculum Digitale i corsi di programmazione Scratch per bambini e ragazzi di scuole primarie e secondarie e supportiamo l’iniziativa gratuita “Hour of Code” per diffondere la cultura del “coding” mentre […] a New York si sta già pensando di inserire la piattaforma nelle scuole di formazione primaria entro i prossimi due anni

Questo articolo sembra confermare la bonta’ delle nostre scelte.

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Nata nel 2003 da un gruppo del MIT Media Lab, Scratch è una piattaforma di programmazione talmente elementare che può essere utilizzata già dall’età di 6 anni. Alcuni la definiscono una nuova forma d’espressione 2.0, mentre altri denunciano la possibilità di sviluppare una mentalità da hacker

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Ma Scratch è qualcosa di più di un “campo d’addestramento” per giovani programmatori. È un’idea permeata da una grande varietà di settori: dalla filosofia dell’educazione all’attivismo open source fino alla ricerca dell’intelligenza artificiale. Ciò che sottende questo strumento riguarda un insieme di valori che si acquisiscono attraverso il suo utilizzo, che potrebbero essere definiti “tipicamente hacker”, nel senso tradizionale del termine

Un progetto che è destinato ad ampliarsi nei prossimi anni. Se nel 2013 infatti il gruppo MIT ha creato Scratch 2.0, che ha sviluppato la condivisione permettendo di accedere e copiare direttamente qualsiasi codice di qualsiasi progetto (prima si doveva scaricare la fonte), la prossima versione Scratch 3.0 punta ancora in più in alto. Per la prima volta sarà possibile creare i propri progetti sui dispositivi mobile e incorporare ogni sorta di dispositivo digitale di ultima generazione, come le stampanti 3D.

Per tutte queste ragioni, oggi Scratch può finalmente essere aggiunto come traguardo nell’area delle competenze del proprio curriculum. La proposta è stata realmente presa in considerazione, tant’è che a New York si sta già pensando di inserire la piattaforma nelle scuole di formazione primaria entro i prossimi due anni.

 

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